intervista, la cultura della comunità

   La trasformazione del capitalismo agisce sull'aspetto fondativo delle persone. Come credi si possa mantenere la propria integrità?

  Il campo di lotta politica dovrebbe spostarsi dal contesto pratico-ideologico e investire la difesa del sé, delle microculture - si dovrebbe riscoprire il luogo in cui si vive, i dialetti, riprendere una socialità genuina, di quartiere, senza smartphone.

  Sembra una ricetta semplicistica...

  Invece, il capitale cosmopolitico si combatte contrapponendogli modi di vita non mercificati, relazioni e affetti, difesa di luoghi, ambienti, culture.

  La gente è sensibile a questi argomenti?

  Putroppo, l'ideologia consumistica spinge a credere che merci e denaro siano misura della realtà. Divulgare la cultura microcomunitaria si scontra con diffidenza e ironia, ma è un dovere sociale e politico.

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